SUMMER SCHOOL – Cibo: La Vita Condivisa (II edizione) – Oltre il piatto

Sono aperte le iscrizioni alla seconda edizione della Summer School “Cibo: la vita condivisa” dedicata ad indagare in prospettiva critica l’elemento cibo di origine animale.
Anche quest’anno, la Summer School concentrerà l’attenzione sui diversi profili che si intrecciano nel tessuto della produzione di alimenti di origine animale, scientifici, giuridici, socio-culturali e bioetici, con l’obiettivo di creare sapere critico e coscienza delle responsabilità.
In questa seconda edizione, pensata sempre in prospettiva transdisciplinare, saranno affrontati in particolare i temi inerenti a tutto ciò che precede la produzione del cibo di origine animale, con focus sulla condizione degli animali in allevamento.
Da qui il nuovo titolo “Cibo: la vita condivisa. Oltre il piatto”.
Saranno presentati e problematizzati temi concernenti la legislazione di settore, i criteri e le garanzie di benessere animale, alla luce dei fondamenti all’etica animale e delle teorie filosofiche che si occupano del trattamento degli animali.

Direttore scientifico: Prof.ssa Paola Fossati, Università degli Studi di Milano
Coordinatore scientifico: Dott.ssa Alma Massaro, Università degli Studi di Genova

 

Destinatari

 

Il percorso formativo è rivolto a studenti, dottorandi, ricercatori e specialisti della professione veterinaria e a tutti i professionisti con una formazione o una esperienza lavorativa in legge, filosofia, scienze naturali, comunicazione, sanità pubblica, pubblica amministrazione.
Il programma delle attività didattiche è pensato per aggiornare e completare le competenze dei giovani che costituiranno la nuova generazione a presidio dell’animal welfare, dei professionisti che già lavorano, a vario titolo, a contatto con gli animali, e anche di amministratori e funzionari di enti che controllano la produzione e l’applicazione normativa.
In questo modo sarà promossa un’occasione di incontro e scambio tra diverse categorie, già impegnate in attività e che si stanno affacciando al mondo del lavoro.

Attestato

 

Ai partecipanti verrà rilasciato un Attestato di partecipazione alla Summer School.

Periodo di svolgimento e frequenza

dal 12 al 17 settembre 2016 presso la Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università degli Studi di Milano

La frequenza è flessibile e modulare; pertanto è possibile sia frequentare l’intera Summer School sia prendere parte a singole giornate, in base agli specifici interessi.

Quota di iscrizione: euro 250,00 per l’intera Summer School / euro 75,00 per la singola giornata

Per ulteriori informazioni: http://users.unimi.it/lavitacondivisa/index.html

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LA QUESTIONE ANIMALE. Una esplosione storica e giuridica dell’ultimo ventennio

 

Govedì 29 maggio 2014, ore 17, presso il Museo Civico di Storia Naturale G. Doria, Via Brigata Liguria 9, Genova, interverranno sul tema LA QUESTIONE ANIMALE. Una esplosione storica e giuridica dell’ultimo ventennio:

– Silvana Castignone (Università degli Studi, Genova)
– Luigi Lombardi Vallauri (Università degli Studi, Firenze)
– Alma Massaro (Università degli Studi, Genova) 


Nell’occasione verrà presentato il volume Emotività Animali. Ricerche e discipline a confronto, a cura di Matteo Andreozzi, Silvana Castignone, Alma Massaro, Milano, LED Edizioni Universitarie di Lettere Economia Diritto, 2014, Collana “Irene. Interdisciplinary Researches on Ethics and the Natural Environment”, connessa alla rivista accademica Relations. Beyond Anthropocentrism

 

Per informazioni:
Led Edizioni Universitarie 02 59902055
Libreria Coop Statale 02 58307076

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Emotività Animali a Milano

Giovedì 22 maggio 2014, ore 17, presso Librerie Coop di Via Festa del Perdono 12 a Milano interverranno sul tema EMOTIVITÀ ANIMALI:
– Matteo Andreozzi (Università degli Studi, Milano)
– Roberto Marchesini (SIUA – Scuola di Interazione Uomo‐Animale)
– Alma Massaro (Università degli Studi, Genova) 

Nell’occasione verrà presentato il volume Emotività Animali. Ricerche e discipline a confronto, a cura di Matteo Andreozzi, Silvana Castignone, Alma Massaro, Milano, LED Edizioni Universitarie di Lettere Economia Diritto, 2014, Collana “Irene. Interdisciplinary Researches on Ethics and the Natural Environment”, connessa alla rivista accademica Relations. Beyond Anthropocentrism

Per informazioni: 
Led Edizioni Universitarie 02 59902055
Libreria Coop Statale 02 58307076Immagine

Mente Animale a Milano

Mente Animale

Milano, Sala Consiliare di Palazzo Isimbardi

Martedì 14 maggio ore 18,30

MenteAnimMilano

Dopo il successo delle edizioni di Verona, Bologna, Pescara e Torino, il ciclo d’incontri Mente Animale ideato da Roberto Marchesini e promosso da SIUA (Scuola di Interazione Uomo-Animale), approda il 14 maggio a Milano, coinvolgendo un ricco parterre di studiosi, rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni animaliste tutti riuniti per affrontare, da una poliedricità di prospettive, l’affascinante tema della mente animale.

L’incontro, che si terrà a partire dalle ore 18,30 nella suggestiva sede di Palazzo Isimbardi, mira a condurre i presenti verso un nuovo modo di interpretare il comportamento e il mondo cognitivo animale come svincolato da ogni pregiudizio antropocentrico per essere osservato alla luce delle moderne teorie cognitive. I recenti studi in materia, infatti, sottolineano quanto sia privo di senso definire stupido un animale o fare una classifica delle intelligenze delle altre specie, poiché l’intelligenza, al pari degli altri apparati, risponde a precisi scacchi e dinamiche evolutive e non rappresenta quindi una qualità in grado di definire una superiorità di una specie rispetto ad un’altra.  Gli animali, ricorda Roberto Marchesini, non sono macchine, il loro comportamento non può essere interpretato attraverso degli automatismi. I concetti d’istinto e di condizionamento vanno superati perché ogni espressione animale è il frutto di uno stato mentale. Riflettere sulla mente animale, significa avere una nuova chiave di lettura per comprendere il comportamento e poter contare su nuovi modelli applicativi dei processi di apprendimento”.

Oltre all’etologo e studioso di scienze cognitive Roberto Marchesini, saranno presenti al dibattito, Matteo Andreozzi, iscritto al XXVI ciclo di Dottorato di Ricerca in Filosofia  presso la Scuola Humanae Litterae dell’Università degli Studi di Milano con un progetto di ricerco sul ruolo del valore intrinseco all’interno dell’etica dell’ambiente contemporanea, sotto la supervisione della prof.ssa Laura Boella. Autore del libro Verso una prospettiva ecocentrica. Ecologia profonda e pensiero a rete(LED, 2011) e di svariati altri saggi e articoli filosofici, è stato in visita presso il Rachel Carson Center della Ludwig-Maximilians-Università di Monaco di Baviera (Germania); Paola Fossati, Ricercatrice in Medicina legale e Legislazione veterinaria Protezione animale e deontologia, Vicepresidente Comitato Etico Tutela degli Animali – Facoltà di Medicina Veterinaria, Università degli Studi di Milano; Davide Majocchi, attivista antispecista e co-ideatore delle campagne antivivisezioniste “Shac-Italia”, “ChiudereMorini”, “Offensiva all’Uninsubria”, della campagna antipellicce “A.i.p.” e della “Cassa di solidarietà Senza Gabbie”. Attualmente è attivista dell’associazione Oltre la Specie e collabora con la rivista di critica antispecista Liberazioni. Da due decenni presta servizio presso vari canili del milanese. È volontario del Gruppo Lunacorre e collaboratore dell’associazione A.p.a.r. di Gallarate. Inoltre interverranno, Massimo Turci, Consigliere Delegato al Benessere Animale, in rappresentanza della Provincia di Milano; Paola D’Amico, Giornalista del Corriere della Sera; Davide Cavalieri, cronista Responsabile di Radio Bau; Massimo Comparotto, Presidente OIPA Italia; Marianna Sala, Responsabile LAV Milano; Sergio Canello Medico Veterinario e ricercatore nutrizionista, fondatore e Responsabile del RIS (Ricerca Innovazione Sviluppo) di Forza10 – Sanypet.

L’evento, patrocinato dalla Provincia di Milano, ha ricevuto il partenariato dell’ OIPA e della LAV di Milano.

Gli antispecismi in discussione

 

Antispecismo debole? Gli antispecismi in discussione

Oggi più che mai è necessario porre in discussione il nostro rapporto con gli animali. L’atteggiamento di prevaricazione istituzionalizzata, dell’umano nei confronti di tutto il vivente animale, pone problemi di ordine morale, politico, giuridico e religioso. Lo “specismo”, il termine che indica questa ideologia/pregiudizio che nobilita il passaggio da una presunta superiorità dell’umano, verso la normalizzazione di un continuo sterminio degli animali, deve essere discusso approfonditamente ricercando valide alternative per nuovi modelli di vita. Per questo dal 1975 in poi, con la pubblicazione di AnimalLiberation di Peter Singer, in filosofia – e non solo – si comincia a parlare di “antispecismo”: una lotta intellettuale, politica e culturale, per una giustizia che non si risolva entro i confini della sola specie Homo Sapiens. Come ha testimoniato la discussione avvenuta recentemente in Italia, a partire dalla pubblicazione dell’articolo “Terzo Antispecismo” (marzo 2012) sul celebre sito Minima &Moralia, il dibattito su questi argomenti, lungi dall’essere instradato su un unico binario, è fervido e in continuo sviluppo: diversi paradigmi di antispecismo si contrappongono, si completano e si alternano. Ma cosa vuol dire, oggi, essere antispecisti? E quali sono le basi di questo movimento che nasce in filosofia ma che mira, con i suoi argomenti, a ridisegnare lo spazio che gli animali, umani e non, ricoprono su questo pianeta?

Il workshop“Antispecismo debole? Gli antispecismi in discussione”, a partire dal contributo di quattro giovani filosofi che hanno partecipato al crescente dibattito italiano, vuole contribuire a chiarire, attraverso la strada tipicamente filosofica del “negoziato concettuale”, la nozione di “antispecismo” e il ruolo che questa ricopre per qualsiasi progetto di tutela, protezione e liberazione degli animali non umani. Leonardo Caffo (Università degli studi di Torino/Labont), che ha inaugurato il dibattito italiano sul “Terzo Antispecismo” (poi antispecismo debole), difenderà l’idea dell’antispecismo come fenomeno primariamente morale che deve ripartire, a prescindere da indirette implicazioni, dalla sofferenza e dalla morte degli animali; Marco Maurizi (Università degli studi di Bergamo), che ha contrastato da subito l’idea di Caffo, cercherà di ridisegnare l’antispecismo come fenomeno politico di opposizione all’assetto odierno delle società capitaliste; Alma Massaro (Università degli studi di Genova) concentrerà la sua analisi su un fenomeno troppo spesso ignorato dell’antispecismo, ovvero le sue intersezioni con la teologia e la religione; infine, Paola Sobbrio (Università Cattolica del Sacro Cuore, sede di Piacenza), dedicherà la sua analisi a forme di antispecismo che possono interagire, modificando e rivoluzionando, l’assetto ordinario del diritto e della giurisprudenza.

Il workshop (che svolgerà in due parti, dalle 11 alle 13 e dalle 14 alle 16) è organizzato da LAV con il patrocinio della rivista scientifica Animal Studies: rivista italiana di antispecismo e di Minding Animals Italia. È possibile contribuire con contributi e domande specifiche al dibattito che seguirà, in cui interverranno anche alcuni membri della LAV interloquendo con i relatori.

Per l’occasione verrà inoltre presentato il libro di Leonardo Caffo: Il maiale non fa la rivoluzione: manifesto per un antispecismo debole (Sonda 2013) – in uscita a Maggio 2013

http://asinusnovus.wordpress.com/2013/02/14/antispecismi-a-partire-da-quello-debole-sabato-1-giugno-2013-in-occasione-del-congresso-nazionale-lav/

ATTIVITA’ MEMBRI – PUBBLICAZIONE M. Andreozzi (cur.), Etiche dell’ambiente. Voci e prospettive

ETICHE DELL’AMBIENTE. VOCI E PROSPETTIVE
A cura di Matteo Andreozzi – Prefazione di Serenella Iovino

Saggi di: R.R. Acampora – C.J. Adams – M. Andreozzi – S. Bartolommei – L. Battaglia – L. Caffo – M. Calarco – J.B. Callicott – G. Dalla Casa – B. de Mori – M. Filippi – W. Fox – A. Fragano – G. Gaard – P. Pagano – R. Peverelli – S. Riberti – H. Rolston III – P. Singer – A. Tiengo – S. Varengo

Collana: «Irene. Interdisciplinary Researches on Ethics and the Natural Environment»
15,5 x 22 cm – pagg. 432 – 2012 – € 43,00
ISBN 978-88-7916-612-6
E-book formato pdf – ISBN 978-88-7916-622-5 – € 29,50

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Numerosi sono gli autori e le autrici internazionali che, nel corso degli ultimi decenni, hanno dedicato parte delle proprie ricerche e pubblicazioni alle environmental ethics. Anche l’attenzione data all’etica dell’ambiente dall’editoria italiana è tutt’altro che irrilevante: tanto il dibattito internazionale quanto quello nazionale sono, infatti, più che egregiamente già documentati nella nostra lingua. Il principale fine di questo volume è tuttavia in buona parte originale e diverso da quello delle svariate e meritevoli opere italiane esistenti sull’argomento. Dando voce sia ad alcuni dei nomi – italiani e stranieri – più famosi all’interno dello studio della materia che ad autrici e autori italiani più giovani o meno conosciuti, il testo non intende semplicemente illustrare alcune delle prospettivepiù rappresentative della disciplina, ma anche estendere l’invito a entrare nel vivo di questo interessante dibattito filosofico a nuovi possibili protagonisti – studenti e studentesse soprattutto ma, più in generale, chiunque desideri interrogarsi sulle possibili ragioni di un agire etico maggiormente attento all’ambiente. Il titolo della pubblicazione,Etiche dell’ambiente. Voci e prospettive, ben rappresenta dunque la struttura di questo progetto collettivo. Le voci di chi ha partecipato all’iniziativa e le prospettive indagate offrono, più che un manuale dettagliato di etica dell’ambiente, la preziosa testimonianza di un’attività dialogica di ricerca costantemente in fieri, nella speranza che ciò possa essere d’ausilio e di stimolo ad approfondire i problemi qui affrontati. La domanda da cui prende avvio l’intero lavoro e dalle cui possibili risposte non si può qui prescindere è «perché studiare le etiche dell’ambiente?». A risposte più ‘dirette’ si affiancano, all’interno del volume, ulteriori ‘risposte sul campo’: interventi che, prima ancora di offrire contenuti, documentano un’esperienza di ricerca personale e un prezioso confronto accademico del tutto pertinenti con il quesito e, quindi, con gli obiettivi del testo. Studiare etica dell’ambiente, infatti, non significa soltanto apprendere la materia sapendone enucleare i concetti-chiave, ma anche – e forse soprattutto – comprenderne i problemi e le proposte sviluppando, grazie al dialogo con altri interlocutori, una coscienza critica che ci consenta di interrogarci senza pregiudizi sul nostro rapporto con l’ambiente. È questa coscienza critica che, più di ogni altra cosa, cercano allora di stimolare i contributi qui raccolti. Ricerche, contenuti, interventi e testimonianze si fondono e si intersecano mettendo in mano ai lettori e alle lettrici quello che non vuole dunque essere un ulteriore resoconto esaustivo del dibattito, ma una valida ‘bussola’, utile ad avvicinarsi – e ad appassionarsi – allo studio della disciplina.

 
In the last few decades, several international authors have been leading their research in environmental ethics and a growing attention has been paid toward this debate in Italy, too. There are already many publications in Italian language about this issue and both national and international voices have been documented pretty well. However, this volume is original in his scope, because it stages a dialogue between some of the most important national and international scholars in the field of environmental ethics and young Italian authors. While it illustrates some of the most representative perspectives in the field, it also encourages new protagonists to directly enter the debate, asking themselves questions about the ethical value of our actions toward the environment. The title of this volume, Environmental Ethics: Voices and Perspectives, represents quite well the structure of this collective project. Instead of a comprehensive handbook of environmental ethics, this is a valuable account of the voices that collaborated in this initiative and of the perspectives investigated by them. This ongoing dialogue is held in the hope that it will help and spur to delve into the problems here tackled. The starting question from which the entire project begins is «why study environmental ethics?». There are many possible answers, some of which directly address the question, while others suggest a more implicit feedback from the field. From these answers emerge an account of the experiences of personal research and a valuable academic dialogue related to the aims of this volume. As a matter of fact, the study of environmental ethics is not only a general knowledge of the subject nor a mere acquisition of key concepts, but also – and above all – the comprehension of the problems and proposals at stake, in order to increase one’s critical awareness about the prejudices related to our relationship with the environment. More than anything else, this critical awareness is the final purpose of the contributions here collected, that should not be intended as a further thorough record of the debate. Instead, this volume aims at giving reference points for those who are interested in approaching the study of environmental ethics – and getting involved with it.

Per approfondire: http://www.ledonline.it/relations/index.html?/relations/612-6-etiche-ambiente.html

PUBBLICAZIONE – RELATIONS. BEYOND ANTHROPOCENTRISM

1. March 2013
Inside the Emotional Lives of Non-human Animals
A Minding Animals 2 (Utrecht, 2012) Pre-conference Event Special Issue
(Genoa, Italy, 12-13 May, 2012)

Edited by M. Andreozzi, K. Stallwood, A. Massaro, S. Tonutti

Editorial. Relationships over Entities
Matteo Andreozzi

Guest Editors Introduction. The Emotional Lives of Animals: Which Implications? A Comparison between Researchers and Disciplines
Sabrina Tonutti – Alma Massaro

Foreword
Kim Stallwood
Features

Capabilities Approach and Animal Bioethics
Michele Panzera

Animals and our Emotions. How to Approach the Study of an Interspecific Community?
Sabrina Tonutti

The Politics of Animal Rights Advocacy
Kim Stallwood

The Emotional Lives of Animals: a Christian Perspective
Alma Massaro – Gianfranco Nicora

Animalia: Ontology and Ethics in Weak Antispeciesism
Leonardo Caffo

The Contemporary Debate on Experimentation
Susanna Penco – Rosagemma Ciliberti

Non-human Animals and Genetic Engineering
Arianna Ferrari

The Relationship between Humans and Other Animals in European Animal Welfare Legislation
Paola Sobbrio

Human’s Best Friends?
Matteo Andreozzi
Comments, Debates & Interviews

Minding Animals Italy Commendation
Rod Bennison (CEO, Minding Animals International)

Animal Consciousness and Science Matter
Marc Bekoff

‘Animal Consciousness and Science Matter’: a reply
Roberto Marchesini
Books & Movies Reviews

BOOK REVIEW – Melanie Joy, Why We Love Dogs, Eat Pigs And Wear Cows (2009)
Alma Massaro – Paola Sobbrio

MOVIE REVIEW – Les Animaux Amoureux (2007)
Eleonora Adorni
News

REPORT – Utrecht Minding Animals International 2012 Conference
Alma Massaro – Paola Fossati

REPORT – Beauté Animale
Eleonora Adorni

Per approfondire: http://www.ledonline.it/relations

PUBBLICAZIONE – Emotività animali. Ricerche e discipline a confronto

TITOLO VOLUME
Emotività animali. Ricerche e discipline a confronto
Milano, LED (Collana IRENE – Interdisciplinary Researches on Ethics and the Natural Environment), 2013, pp. 250 (previste) – Formato 15,5 x 22

REFERENTI E CURATORI
Matteo Andreozzi, Silvana Castignone, Alma Massaro

CONTENUTI
Il presente volume prende le mosse dalla conferenza ‘La vita emotiva degli animali’, tenutasi a Genova (12-13 maggio 2012), organizzata da Minding Animals Italy (MAnIta), in collaborazione con la Facoltà di Scienze della Formazione, l’Istituto di Bioetica e il Museo di Storia Naturale Doria, e con il patrocinio del Consiglio Nazionale delle Ricerche. In tale occasione, studiosi provenienti da ambiti disciplinari diversi hanno avuto modo di incontrarsi e discutere intorno a tematiche comuni, confrontandosi anche con i rappresentanti di diverse associazioni animaliste italiane. Il volume intende prendere in considerazione alcuni dei molteplici interrogativi che sorgono dal riconoscere una vita emotiva agli animali non-umani, così come è stato di recente fatto nell’ormai famosa Cambridge Declaration on Consciousness. I contributi raccolti, oltre a cercare di rispondere a simili interrogativi, si impegnano a sollevare ulteriori domande fondamentali, nella convinzione che comprendere la ‘loro’ vita emotiva significa anche capire meglio noi stessi.

CONFERENZA – La vita emotiva degli animali: quali implicazioni? Ricerche e discipline a confronto

CONFERENZA – La vita emotiva degli animali: quali implicazioni? Ricerche e discipline a confronto

Perché gli animali provano emozioni? Quali sono oggi le principali linee di ricerca riguardanti la vita emotiva degli animali? L’interazione con altre forme di vita animali, diretta o indiretta, è alla base del nostro vivere quotidiano. Possiamo non esserne pienamente consapevoli ma il legame che ci unisce agli animali altri da noi è di vitale importanza, non solo in termini di necessità pratiche ma anche per il nostro benessere spirituale. È quindi nostro dovere ineludibile trattare con la massima importanza il tema delle emozioni degli animali non umani, con cui giornalmente ci relazioniamo in maniera più o meno intensiva e più o meno violenta. Proprio a partire da tale convinzione Minding Animals Italia (MAnIta) – assieme alla Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi di Genova, all’Istituto Italiano di Bioetica, al Museo Civico di Storia Naturale e col Patrocinio del Consiglio Naziole delle Ricerche – ha deciso di dedicare due giornate (12-13 maggio 2012) a questi interrogativi cruciali. A tal fine, ospite della giornata, sarà Marc Bekoff, professore emerito della Colorado University, i cui studi hanno permesso a più generazioni di studiosi di tutto il mondo di avvicinarsi, con curiosità ed umiltà, al mondo emotivo degli animali altri dall’uomo.

A riprova della necessità di confrontarsi con simili interrogativi è l’urgenza con cui, negli ultimi anni, diversi settori disciplinari hanno iniziato a lavorare in tale direzione. La conferenza “La vita emotiva degli animali” vuole proprio essere ponte tra i lavori condotti in ambito scientifico e quelli condotti in ambito umanistico, al fine di promuovere il dialogo tra i vari pensatori e favorire il raggiungimento di risultati comuni. Accanto alle illustri personalità provenienti dal mondo accademico, saranno presenti i rappresentanti delle più importanti associazioni animaliste italiane e, assieme a loro, alcune delle aziende più famose che operano nel settore del cruelty-free nel nostro paese. Presentare una panoramica del lavoro svolto fino ad oggi riguardo al tema della vita emozionale degli animali, oltre ad essere un interessante ripresa dei lavori fondamentali di studiosi italiani e non, permetterà di gettare le basi della ricerca futura. A tal fine saranno benvenuti i contributi di giovani ricercatori provenienti non solo dal panorama italiano ma anche da altre parti del mondo. In quest’occasione saranno ritenuti di particolare interesse gli articoli riguardanti la considerazione della vita emotiva degli animali a partire dalle prospettive proprie:

  • della storia dell’arte, letteratura, religione, storia della filosofia, bioetica, psicologia, diritto, politica e, in generale, delle diverse discipline umanistiche;
  • della veterinaria, dell’etologia, della medicina, della biologia, delle neuroscienze e delle altre discipline scientifiche che si sono confrontate con tali interrogativi;
  • delle scienze sociali;
  • delle associazioni animaliste e delle aziende che producono prodotti cruelty-free (cosmesi, abbigliamento, alimentazione…).

Nell’attesa di incontrarci a Genova il prossimo maggio,

Il Comitato Organizzatore (MAnIta)

Approfondisci: http://vitaemotivaanimali.wordpress.com